Design d'Interni

Living spaces for Gods, houses for people. How do people of Egypt lived in different times, created living spaces, and temples to give tribute to divinity and celebrating rituals? Oh, Egypt, the land of Pharaohs, golden jewelry with precious stones and pyramids.

Egypt is positioning on both sides of the Nile River, which was the life-giving source, on North having the Mediterranean Sea, on the east was bounded by the Arabian Desert and the Red Sea, and on the west by the Libyan Desert. This positioning decided many aspects of the materials used in construction and for furnishings. The first material used to build shelters was papyrus. Then people learned how to make bricks from clay and straws, using the mud of the Nile, since it was economical and easily accessible. The river has also allowed transporting imported wood that was using into constructions, like cedar, pine, cypress, ash, ebony, elm, linden, and other. In smaller amounts were used local wood, such as acacia, palm, and sycamore. Because of the arid territory, under heat and sun, the local vegetation was seing as a source of life and preserved. Monumental architecture, such as temples and palaces, was made of stone, abundant on Egypt lands. The quantity and variety of natural rocks defined the preference: granite, sandstone, limestone, and alabaster were preferred over quartzite and basalt. 

A floral color scheme is a perfect choice for a bedroom. It will remind us of the blossoms in an English garden: rich fabrics enriched with lilies, daisies, poppies, cornflowers, that will make us dream and fly like butterflies. 

Le linee eleganti del tavolo da pranzo Marcuso, il suo ripiano di vetro e le sue gambe di acciaio inox ne fanno un mobile di culto.

La semplicità scultorea e la produzione in serie sono i segni distintivi del lavoro di Jean Prouvé. Entrambi sono ben rappresentati nel Tavolo Trapèze, in origine disegnato come la Sedia Antony per il campus universitario francese di Antony.

Franco Albini lavorò in molteplici campi fra cui l’architettura, il design di prodotti, l’urbanistica e il design d’interni, nello stile Neo-razionalista nato in Italia tra gli anni ’20 e ’30 col proposito di sposare il Funzionalismo europeo e l’eredità classica italiana.

Jean Prouvé non faceva differenza tra design e produzione, né tra opere di architettura e mobili: l’economia dei materiali, i metodi di assemblaggio e l’estetica della struttura emergevano a prescindere dalla forma o dalle dimensioni dei suoi lavori. Per pezzi dal prezzo contenuto e facili da produrre in serie usò materiali dell’industria aeronautica o automobilistica.

Il vetro ha sempre svolto un ruolo fondamentale nel lavoro dell’azienda italiana Fontana Arte specializzata in mobili e illuminazione, come dimostra il tavolo di vetro Fontana di Pietro Chiesa del 1932.

La lampada Standard è realizzata in metallo laccato nero con interno laccato bianco e un riflettore di alluminio. Oltre a diffondere luce, questa lampada ha una forma organica e allusioni erotiche ispirate dal Surrealismo.

La lampada Tizio è divenuta un emblema di funzionalismo, nonché di uno stile di vita all’insegna del design. Sebbene concepita come lampada da lavoro, divenne molto popolare negli arredamenti di interni.

Quando Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina presentarono un prototipo della lampada Tolomeo ai responsabili per lo sviluppo dei prodotti Artemide, lo stile appariscente e provocatorio associato al gruppo Memphis (co-fondato da De Lucchi nel 1981) era stato abbandonato a favore di un approccio che esplorava i concetti di tensione e movimento.

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