Segni distintivi di questo stile architettonico sono forme rigorosamente geometriche e l’uso di materiali d’avanguardia, tratti chiaramente visibili nella Scrivania del 1958. In particolare, Albini cercava un equilibrio raffinato tra spazio e forme solide, come la sua Scrivania illustra bene. Usando materie prime egli cita la tradizione artigianale e allo stesso tempo ricorre a forme minimaliste. La lastra di cristallo dello spessore di 1,28 cm poggia su un telaio di tubolare d’acciaio cromato a sezione quadrata. I cassetti di legno di quercia ebanizzato o laccato di bianco paiono galleggiare e hanno una sezione posteriore aperta per accogliere riviste o piccoli libri.
La scrivania dal 1958 fu prodotta da Gavina, ma in seguito trovò grazie a Knoll – che nel 1968 rilevò Gavina – un più ampio mercato. La stringata qualità del design della Scrivania, con la totale assenza di decorazione, implica che ancora oggi essa risulta moderna senza alcuno sforzo, tanto che Knoll continua a produrla.
Distinti saluti,
Nadiya
MetropolitanMe Blogger