Design d'Interni

Questo schema colori è ispirato dalla primavera, la natura che si colora di un verde e marrone soffici e caldi, con dettagli dorati 

I cerchi nei motivi e le forme curve aggiungono una nota spiritosa e classica, mentre le imbottiture semplici e soft appoggiano questo schema neutro dal gusto retrò

I primi anni ‘70 furono un periodo di grandi opportunità per i disegnatori di mobili, grazie ai nuovi materiali che entravano regolarmente in produzione.

Michael Ducaroy, responsabile design dell’azienda francese Ligne Roset, rispose a quegli stimoli con una mossa audace che fece epoca: creò il primo divano al mondo in poliuretano espanso.

La poltrona I FELTRI, realizzata in feltro di lana, evoca un moderno trono da sciamano. La sua base è immersa in resina poliestere, mentre la parte superiore è morbida e malleabile e avvolge chi vi si siede come un manto regale.

La lampada da tavolo Atollo è una delle lampade più famose di Vico Magistretti e si aggiudicò il premio Compasso d’Oro nel 1979.

Il lampadario Random obbedisce a uno dei requisiti di base del buon design: è di aspetto semplice e di fattura complessa, tanto che sono occorsi ben tre anni per svilupparlo.

L’idea che una libreria potesse essere diversa da una serie di piani orizzontali era inconcepibile finché Ron Arad non immaginò questa serpeggiante alternativa modulare. L’ormai famoso designer residente a Londra aveva creato in laboratorio pezzi unici ottenuti con materiali riciclati.

Quando al termine della Seconda guerra mondiale in Giappone iniziò a diffondersi la vetroresina a livello commerciale, Sori Yanagi ne approfittò per produrre il primo sgabello realizzato interamente in plastica, destinato, nelle sue intenzioni, in esclusiva ai progettisti del suo laboratorio, e rispondente quindi a due requisiti fondamentali: leggerezza e impilabilità.

Il grigio freddo infonde una nota di pallida raffinatezza in questo schema

Iniettate istantaneamente calore in una stanza con un dolce rosa shocking

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