STORIA DELL'ARCHITETTURA - Antica Grecia (Parte 2) - Maestosi Templi
La grande parte dei tempi greci avevano una planimetria rettangolare ed erano due volti più lunghi della loro larghezza, con qualche rara eccezione come il Tempio di Zeus Olimpio ad Atene lungo quasi 2½ volte la sua larghezza. I templi più piccoli misuravano meno di 25 metri in lunghezza (cca 75 piedi), o in caso dei tholos, in diametro. La maggior parte dei templi misuravano tra 30 e 60 metri (cca 100-200 piedi) in lunghezza. Un piccolo gruppo dei templi dorici, incluso il Partenone, facevano tra 60 e 80 metri (cca 200-260 piedi) in lunghezza. I più grandi templi, principalmente di ordine Ionico e Corinzio, ma includendo il Tempio di Zeus Olimpio Agrigento di ordine Dorico, misuravano tra 90 e 120 metri (cca 300-390 piedi) in lunghezza.
STORIA DELL'ARCHITETTURA - Antica Grecia (Parte 1) - Ordini Classici & Templi
L'architettura ebbe nella cultura greca una posizione centrale dato che la vita quotidiana dei cittadini era legata ad una forte partecipazione sociale che si svolgeva negli spazi pubblici della città, alla cui definizione architettonica veniva dedicata molta cura.
Le classi sociali più importanti nell’Antica Grecia erano i nobili, cioè i ricchi signori discendenti da famiglie di alto livello sociale. Dopodiché c’era la classe degli intellettuali, che comprendeva scienziati, matematici, filosofi, medici, astronomi. Infine, seguivano i soldati, gli artigiani e i commercianti, i marinai, i contadini e gli schiavi.
Gli edifici pubblici più importanti erano quelli destinati al culto: all'interno dei recinti sacri (temene) con ingressi monumentali (propilei) si trovavano tempi, altari, monumenti votivi. Gli altri edifici comprendevano portici (stoai), piazze (agorà), teatri, stadion, sale per spettacoli (odeon), palaestre, dimensionati in modo grandioso per la grande frequentazione da parte dei cittadini.