Fare il passo più lungo della gamba

È un’espressione che suona quasi ironica, ma nasconde una verità profonda: fare il passo più lungo della gamba.
La usiamo quando qualcuno osa troppo, quando il desiderio corre più veloce delle possibilità.

Ma non è solo un avvertimento: è una fotografia umana.
Parla di entusiasmo, di ambizione, di quella spinta a voler essere già altrove prima di esserci davvero arrivati.

E spesso arriva dopo, come una constatazione gentile: non era il momento, non era la misura giusta.

Non sempre è un errore.
A volte è solo il prezzo dell’imparare i propri confini.