Si usa per intendere un rapporto – sentimentale o non – che coinvolge con intensità assoluta, al punto da divenire morboso o nocivo. L’aggettivo “fatale” definisce infatti la negatività della relazione, cosi come confermato dall’origine della locuzione, che risale al titolo di un film di successo del 1989, Fatal Attraction, “Attrazione Fatale” appunto, interpretato da Michael Douglas e Glem Close. Nella pellicola, Douglas si trova a dover fare conti con l’amante di una notte, Glenn Close, che non si arrende all’idea di essere stata solo un “diversivo”, ma vuole prendere il ruolo ufficiale, perseguitando emotivamente e fisicamente l’amante, fino alla tragica conclusione.