Marchi del Design - 5 Motivi per amare i prodotti LEMA

Rate this item
(0 votes)

Lema oggi è tra i maggiori player del Made in Italy nel mondo. È l’espressione di un lifestyle sofisticato e contemporaneo: un luogo, dove il design esprime uno stile di vita lontano dal caos e vanità, conferendo un’atmosfera luminosa, leggera e fata per dare pace e serenità.

Ci sono al meno 5 validi motivi per amare l’arredamento LEMA:

1. Produce arredi di serie su misura – nei cataloghi dell’azienda c’è una vastissima scelta (di serie) per la modulistica, finiture e componibilità, permettendo di personalizzare qualsiasi ambiente senza costi aggiuntivi dei tagli su misura. I sistemi modulari su misura per la zona giorno e notte è garantita dal profondo know-how tecnico.

2. Eccellenza italiana tra innovazione e tecnologia basata su 5 pilastri fondamentali

- flessibilità compositiva, modularità e personalizzazione

- estetica raffinata offrendo inediti spunti visuali

- alta qualità in termini di materiali e lavorazioni

- possiede un DNA unico e irripetibile, anticipando i gusti e creando tendenze con soluzioni custom-made

- assistenza post-vendita che garantisce continuità e disponibilità dei materiali nel tempo

Oggi l’azienda ha 3 divisioni distinte, realizzando diverse tipologie di prodotti:

1/ mobili per la Casa

2/ divisione Contract (hotel, ristorante, etc)

3/ forniture per Ufficio (IOC Office Projects, nato nel 1992, è una struttura indipendente del Gruppo Lema dedicata alle forniture per il mondo dell’ufficio)

3. Collaborazioni con migliori designer ed architetti nel mondo:

Piero Lissoni - Art director di Lema dal 1994. Suo studio aperto con Nicoletta Canesi nel 1986, Lissoni & Partners, sviluppa progetti internazionali di architettura, interior design, product design e graphic design. Per Lema firma negli anni numerosi progetti e in qualità di art director coordina insieme a Officina Design Lema lo sviluppo e l’aggiornamento di tutti i sistemi modulari e delle collezioni Lema Casa. Tra i prodotti più recenti abbiamo i tavoli Sesto, Luce e Memo, le sedute Hati e Ombra, la cabina armadio su misura Hangar.

Piero Lissoni

Officina Design Lema - è l’anima progettuale di Lema, una squadra di creativi e tecnici che traducono in prodotti e ambientazioni la filosofia e il dna del marchio. Prodotti realizzati di recente: le cabine armadio Novenove e Open, il sistema giorno modulare Selecta, gli armadi Tecna, Prima e Piana, i letti Semillon, Picolit e Madama.

ODL 1

ODL 2

Tito Agnoli - per Lema firma nel 1978 lo Scaffale, il primo sistema giorno modulare del marchio.

Vittorio Prato - per Lema firma nel 1995 i tavoli Sosia.

Ludovica & Roberto Palomba – per Lema disegnano tra il 1999 e il 2007 diversi prodotti, come il comodino cilindrico Top, tavolo Dueci, libreria Koala, specchiera Mir, letto imbottito Softland.

Ludovica e Roberto Palumba

Roberto Lazzeroni - inizia la collaborazione con Lema nel 2008 per cui firma negli anni numerosi progetti; tra i più recenti abbiamo la serie Lucylle composta da una lounge chair, sedia, poltroncina pranzo e sgabello, la sedia Lucy, la lounge chair Werner, i tavolini Mr. Zheng e Flowers, il tavolo Jump, la madia Rainbow, le consolle Victoria e Victor.

Roberto Lazzeroni 1

Roberto Lazzeroni 2

Gabriele Rigamonti, Carla Scorda e Vittorio Turla / Studiocharlie - per Lema hanno firmato nel 2011 la madia Conchiglia.

Flaviano Capriotti – firma per Lema nel 2011 il letto Edel.

Francesco Rota – per Lema firma numerosi progetti a partire dal 2011, come la dormeuse Eydo, il tavolino Court Yard e contenitore Court Yard, il daybed Yard e divano componibile Yard, la libreria Plain, i divani Warp, Snap, Neil, Cloud.

Francesco Rota

David Lòpez / Studio Quincoces-Dragò & partners – inizia collaborare con Lema per cui firma numerosi progetti dal 2011, tra essi la cassettiera a isola Areia, il sistema giorno modulare LT40 personalizzabile, gli armadi Warm, Seryasse e Kyn, i tavoli Filo ed Alamo, la consolle Ella e la poltrona Alton.

David Lopez Quincoces 1

David Lopez Quincoces 2

Toan Nguyen / Toannguyenstudio - per Lema firma nel 2012 il tavolo Wow.

Giuseppe Manente e Abramo Mion / Studio Kairos - dal 2008 al 2013 firmano diversi progetti per Lema: contenitori verticali Totò, le mensole Minì, il tavolino-comodino Silo, il letto Theo, il tavolino con o senza cassetto Sign.

Studio Kairos

Tokujin Yoshioka - per Lema firma nel 2013 lo specchio Mirage.

Studio Cairoli & Donzelli - firmano la madia Picture e l’armadio Naica.

Studio Cairoli  e Donzelli

Christophe Pillet - per Lema ha firmato numerosi prodotti a partire dal 2013, tra quali il tavolo Graceland, la panca multifunzionale Fence, la poltrona bergère Lady Jane, il divano modulare Brick Lane, i tavolini Mansion e Deck, lo scrittoio Novelist, la consolle Novel, il contenitore Steward e la madia Long Island.

Yael Mer e Shay Alkalay / Raw Edges Design Studio - per Lema firmano nel 2013 la libreria Booken.

Alessandro Dubini – per Lema firma il contenitore Nine e lo specchio Vanity.

Werner Aisslinger - per Lema firma nel 2012 la lounge chair Wing.

Dainelli Studio – hanno firmato per Lema il letto Maddox, le poltrone Alma e Maddix.

Danielli Studio

Ferruccio Laviani - per Lema ha firmato la lounge chair Popsi e i pouf Tod.

Gordon Guillaumier – a partire dal 2012 inizia la collaborazione con Lema per cui firma negli anni numerosi progetti, come la poltrona e divano Lennox, sedia imbottita Babi, mobile contenitore Faroe, i divani Mustique e Jermyn, sedia e poltroncina Tabby, poltrona Fantino.

Gordon Guillaumier

Lyndon Neri e Rossana Hu/ Neri & Hu Design and Research Office - per Lema firmano nel 2012 la sedia Bai Lu.

Matteo Nunziati - a partire dal 2013 inizia la collaborazione con Lema per cui firma la madia Marble Arch e la madia Glance, il divano Kaiwa.

Matteo Nunziati

Carlo Marelli e Massimo Molteni – per Lema disegnano il tavolo Thera, i contenitori Luna e Ortelia e l’armadio Cea.

Carlo Marelli e Massimo Molteni

Johan Lindstén – per Lema firma nel 2015 i pouf Notch

Paolo Lucidi e Luca Pevere/ Studio LucidiPevere - per Lema firmano nel 2015 il tavolino Note.

Daniel Debiasi e Federico Sandri – firmano per Lema nel 2017 i contenitori notte Tip.

Daniel Debiasi   Federico Sandri

Giancarlo Vegni – firma per Lema nel 2017 l’armadio Kiri .

Chiara Andreatti - con Lema inizia collaborare nel 2018 con i progetti per il tavolo Bulè, la poltrona e divano Taiki.

Andrea Mancuso/ ANALOGIA PROJECT - con Lema inizia collaborare nel 2019 con lo specchio Oculus.

Gabriele e Oscar Buratti/ Buratti Architetti – la collaborazione con Lema inizia nel 2020 con usa serie di prodotti, tra essi il divano-letto Yaki ed il divano modulare Venise, tavolini Ortis, pouf Aley, tavolo Gullwing, madia Florens.

Gabriele e Oscar Buratti

Federica Biasi - con Lema inizia collaborare nel 2020 con il progetto per la panca Uma.

Federica Biasi

4. Lema è un’azienda che porta un grande rispetto per le problematiche ambientali. Aderisce alle normative che privilegiano l’uso di processi e materiali sostenibili, preferendo vernici ad acqua e limitando le emissioni nell’atmosfera.

Dal 2012 l’azienda è certificata secondo la normativa BS OHSAS 18001 che riconosce l’impegno verso il miglioramento delle condizioni lavorative all’interno dei suoi stabilimenti e nel 2020 ha ottenuto la certificazione internazionale UNI ISO 45001, che attesta la responsabilità dell'azienda verso la tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti.

Nel 2013 l’area logistica di Alzate inaugura il nuovo stabilimento ad impianto fotovoltaico totalmente autosufficiente.

A partire dal 2013 Lema ha acquisito anche la certificazione ISO 9001, standard di riferimento internazionale per la gestione della Qualità.

Lema è in grado di realizzare, su richiesta, prodotti provvisti del certificato FSC®, normativa internazionale di riferimento che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

5. Una breve storia:

- Negli anni Trenta (30) Angelo Meroni apre un negozio artigianale specializzato nella produzione di arredi

- Negli anni Cinquanta (50) aprono il primo negozio monomarca a Milano

- Negli anni Settanta (70) passano alla produzione industriale, oggi avendo un insediamento industriale di 55.000 mq coperti ed oltre 240 dipendenti

1930 – Angelo Meroni, nonno e omonimo dell’attuale Presidente, avvia l’attività di famiglia con l’apertura di una bottega artigianale nel centro di Arosio specializzata nella produzione di arredi classici.

1940 – La famiglia Meroni apre il primo negozio a Milano. Proprio qui, incontrando i primi architetti e designer, ma anche spinti dal boom dell’epoca, il marchio prende la direzione verso una produzione dall’estetica contemporanea e la trasformazione graduale in industria.

1948 – Da realtà artigianale ad industria, nasce il marchio La Sorgente del Mobile, che segnò la storia del design italiano.

1970 – Nella prospettiva di avviare la produzione industriale, viene affidato al maestro Angelo Mangiarotti la progettazione di una sede all’avanguardia ad Alzate Brianza, organizzando un interro ciclo produttivo, dall’arrivo delle materie prime all’imballaggio del prodotto finito. Con questo grande passo, Lema afferma il titolo di prima azienda italiana a progettare e produrre sistemi integrati di arredamento, organizzando l’intero ciclo produttivo.

1978 – Uno dei più noti protagonisti del design italiano tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Settanta, Tito Agnoli, firma il nuovo programma Lo Scaffale – il primo sistema italiano a spalla portante realizzato su scala industriale e proposto in svariate finiture. Grazie alla sua adattabilità diventa un successo internazionale.

1981Nasce il programma Armadio al Centimetro, un programma modulare su misura per accontentare ogni esigenza mondana in continuo ampiamento.

1983 – Ideato da Paolo Minoli, Lema presenta Lema Color System – una gamma colori unica composta da 37 colori.

1992 – Viene inaugurato lo stabilimento di Giussano, progettato dall’architetto Angelo Mangiarotti.

Nasce la divisione International Office Concept dedicata alle forniture per ufficio, dal 2019 rinominato in IOC Project Partners.

1994Piero Lissoni diventa Art Director del marchio.

1995 – Lema presenta il sistemo giorno su misura Selecta, l’evoluzione di Lo Scaffale.

1998 – Lema presenta la prima cabina armadio.

1999 – Viene presentato il nuovo sistema componibile TM20, il primo sistema a casse firmato Lema.

2004Nasce Lema Contract, la divisione dedicata alle grandi forniture.

2008 – Lema firma nuove collaborazioni con importanti nomi del design italiano quali Roberto Lazzeroni, Studio Kairos, Ludovica e Robesto Palomba.

Stesso anno Lema Contract firma gli arredi di tutti punti vendita nazionali di Vidafone, quasi mille in Italia.

2010 – Lema presenta il nuovo sistema giorno T030 disegnato da Piero Lissoni, l’evoluzione del vecchio sistema TM20.

2013 – Lema presenta la prima collezione della linea soft, imbottiti progettati da Francesco Rota, Gordon Guillaumier e Christophe Pillet.

Lo stesso anno, la ditta firma nuove collaborazioni con nomi di fama internazionale, tra questi Werner Aisslinger, Gordon Guillaumier, Ferruccio Laviani, Luci di Pevere, Nendo, Neri & Hu, Raw Edges, Francesco Rota, Tokujin Yoshioka.

Lema Contract firma l’arredamento delle stanze per il prestigioso hotel 5* Bulgari Knightsbridge Palace Hotel di Londra.

2014 – L’anno in quale Lema inaugura l’appertura dei flagship stores in diverse grandi città nel mondo: New York, Miami, Los Angeles, Tokyo, Pechino, Taiwan e Melbourne.

2015 – Lema apre a Londra il primo flagship store diretto, un’esposizione di oltre 400 mq con prodotti per Casa e Contract, situato al 183 Kings Road nel quartiere di Chelsea.

2016 – Lema inaugura a Shenzhen, metropoli cinese, il suo più grande flagship store al mondo di oltre 1000 mq espositivi.

2017 – Lema inaugura il primo flagship store di Shanghai, China.

Con Lema Air Cleaning System, un dispositivo innovativo brevettato, rivoluziona il concetto di armadio che assume in premiera mondiale in ruolo attivo di sanificatore degli oggetti personali in esso contenuti.

2018 – Lema fornisce arredi su misura per le stanze dell’iconico hotel 5* Lutetia di Parigi.

2019 – Lema inaugura la sede USA – il Building Workshop di Renzo Piano a New York.

Stesso anno a Londra arreda l’hotel 5* Great Scotland Yard, storica sede della polizia municipale.

Lancia il nuovo catalogo In Habit, che ogni anno presenta le nuove proposte all’interno di un’architettura reale.

Spero vi sia piaciuto il breve racconto su questo brand.

Buona giornata ed alla prossima!

Nadiya 

MetropolitanMe Blogger