Presentata per la prima volta al Salone del Mobile di Milano del 1969, la Serie Up era costituita da sette poltrone adatte a usi diversi. La vera innovazione di questo design organico, semplice e comodo era costituita dal packaging: le poltrone erano stampate in schiuma di poliuretano, compresse sottovuoto fino ad appiattirsi, e poi confezionate in buste di PVC.
La forma di poliuretano espansa tornava ad assumere il volume previsto dal design soltanto quando i materiali venivano a contatto con l’aria. Con questo uso inventivo dei materiali, Pesce coinvolse l’acquirente nella fase finale della creazione del prodotto. All’epoca il designer descrisse la sua Serie UP come “mobili in trasformazione, intesi a trasformare il gesto dell’acquisto in un happening”. La Serie UP comprende anche l’UP 7, un piede gigantesco simile al frammento di una statua colossale, ma ad aver goduto di un rinnovato grande successo è la UP 5, rimessa in produzione nel 2000 da B&B Italia.
Oggi la poltrona UP 50 è proposta in tinta unita in vari colori: rosso aranciato, blu navy, verde smeraldo, verde petrolio e cardamomo. Viene inoltre proposta un’edizione speciale 50° Anniversario, a righe beige/verde petrolio, che si rifà alla cartella colore originale del 1969.
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Nadiya
MetropolitanMe Blogger