Ma la sedia Zig-Zag rappresenta molto più di un design INNEDITO:
- La sua struttura ha subito una riformulazione radicale, pensata senza gambe, ma bensì da una sequenza di pannelli, un’idea impensabile per quell’epoca.
- Anche se la sua struttura appare instabile e fragile, avendo dimensioni ridotte (soltanto L37 P48 H74 cm), le quattro lastre in massello della struttura sono fermamente unite tra loro da giunti a coda di rondine, garantendo stabilità, solidità e comfort alla seduta.
- Inoltre, la sedia è impilabile.
- E un oggetto multifunzionale, può essere utilizzata sia da tavolino, che da sedia.
Nel 1973, l’azienda italiana CASSINA rilancia il modello proponendola in diversi colori, come parte in una collezione speciale chiamata “I Maestri”, assieme ad altri oggetti di design iconici della casa.
Oggi la sedia ha la struttura a doghe in massello di ciliegio americano o frassino, nel colore naturale del legno oppure laccate bianco, giallo, rosso, blu o nero.
La sedia Zig-Zag, progettata da Gerrit Thomas Rietveld nel 1934 e presto diventata un’icona del design, amata per le sue forme inconfondibili dal design minimalista, attuale oggi come oltre ottant’anni fa dal suo lancio.
Best wishes,
Nadiya
MetropolitanMe Blogger