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STORIA DELL'ARCHITETTURA - Antica Grecia (Parte 3) - Altri Edifici Pubblici

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Gli edifici pubblici importanti nell’Antica Grecia erano i tempi e gli altari, ma anche i teatri, odeon, portici (stoe), piazze (agorà), stadion, palestre, bouleuterion, case fontane, terme, ed altro.

Il TEATRO la cui forma inizia a definirsi tra il V e il IV secolo a.C. è un'altra tipologia di edificio molto importante nell'architettura della Grecia Antica. Già allora conoscevano tre tipi di opere teatrali: la tragedia, la commedia e il dramma satiresco. Per mantenere il contatto con gli spettatori seduti più lontano, gli attori usavano indossare maschere grottesche che esprimevano diversi stati d’animo: rabbia, felicità, tristezza, dolore. Gli spettacoli teatrali greci erano quasi sempre collegati a cerimonie sacre in onore delle divinità.

Il pubblico sedeva su un’ampia gradinata a forma di semicerchio (cavea), costruita con genialità sfruttando spesso la pendenza naturale di un colle. La cavea veniva divisa in settori da corridoi convergenti che servivano ad agevolare l’afflusso e il deflusso del pubblico nel teatro. Tutta la rappresentazione teatrale si svolgeva in basso. Alla base c'era un ampio terreno circolare detto orchestra, da cui si dipartivano su un lato i sedili per gli spettatori, che avevano dunque una visuale dall'alto. Sul lato opposto dell'orchestra c'era la scenografia con un'entrata al centro di essa.

1 five theaters of Ancient Greece

Il posizionamento del teatro era spesso scelto in base al paesaggio circondante, una strategia per superare l’assenza della decorazione di una tale costruzione. Così, il Teatro di Delfi è stato costruito su una colina dando agli spettatori la vista sull’intero santuario e sul paesaggio circostante. Il teatro poteva contenere fino a 5000 persone e la sua facciata era ornata da un fregio con scene delle dodici fatiche di Ercole.

2 Theatre of Delphi   Greece

L’antico Teatro di Epidauro è considerato il teatro greco antico più perfetto per quanto riguarda l'acustica e l'estetica. È costruito sul lato ovest del monte Cinortion, all'estremità sud-est del santuario dedicato all'antico dio greco della medicina Asclepio. Fu costruito da Policleto il giovane, contenendo una capacità massima tra i 13.000 e i 14.000 spettatori. La sua posizione stupisce per la natura circostante dei boschi verdi e la vegetazione lussureggiante.

3 Theater of Epidaurus   Greece

Il Teatro di Dioniso in Atena è situato presso l'acropoli di Atene e fu il teatro più importante del mondo greco nel V e IV secolo a.C. Pare che il teatro potesse arrivare a contenere anche 17.000 spettatori. Venne costruito agli inizi del V secolo a.C. a ridosso del santuario di Dioniso. Ha una vista spettacolare sull’antica città.

Il teatro era formato da una orchestra del diametro di 25 metri, in cui recitavano gli attori e il coro. Alle spalle degli attori stava la skené, ossia alcuni pannelli di legno dove era rappresentato un paesaggio o un palazzo (l'ambientazione dell'opera). All'orchestra si accedeva tramite due corridoi laterali e tramite una porta centrale, situata nel centro della skené.

4 Theater of Dionysus in Athens

Il Teatro di Kourion è situato all’estremità meridionale della collina sulla quale fu costruita la città con una bella vista sul Mar Mediterraneo. Il teatro risale alla fine del II secolo a.C., ma soltanto durante il II secolo d.C. assunse le sue attuali dimensioni. È composto da un’orchestra semicircolare, circondata dai posti della cavea. Su entrambi i lati della scena c’erano due corridoi, da dove entrava il pubblico. Il teatro poteva accogliere 3.500 spettatori.

5 Theater of Kourion   Cyprus

A parte le costruzioni di teatri a cielo aperto, venivano edificati teatri di dimensioni più piccoli, chiamati ODEON. Odéon (alla lettera «costruzione destinata a gare musicali») è il nome di diversi edifici coperti della Grecia Antica dedicati agli esercizi di canto, alle rappresentazioni musicali, ai concorsi di poesia e di musica. Questi edifici normalmente erano di dimensioni modeste, circa un quarto di un teatro, ed avevano un tetto di legno o di tela per assicurare l’acustica.

Il più antico odeon conosciuto dell’Antica Grecia è stato lo Skias di Sparta, edificato da Theodorus Samon nell’anno cca 600 a.C. Però il più magnifico odeon è stato l'Odeo di Erode Attico, un piccolo teatro in pietra con una copertura in legno situato sul pendio meridionale (sud-ovest) dell'Acropoli di Atene. Costruito a partire dal 161 e completato prima del 174, fu fatto erigere dal ricchissimo politico e sofista greco Erode Attico in memoria della moglie. Poteva accomodare 4.500-5.000 spettatori. Simili costruzioni esistevano anche in altre città: in Corinzia, a Patrasso, Smyrna ed altre dell’Asia Minore.

6 Odeonin Patras Greece

Il BOULEUTERION era un altro edificio pubblico, chiamato anche casa popolare, assemblaggio casa, o casa senato, destinato ad ospitare il consiglio (boulé) della polis nell'antica Grecia. Come le altre costruzioni dedicate alle attività politiche cittadine era in genere annesso alla principale piazza cittadina, l'agorà. I gradini dei sedili potevano essere allineati alle pareti, o disposti su tre lati a π (il miglior esempio è quello di Priene, della fine del II secolo a.C.), mentre il nuovo bouleterion di Atene (fine del V secolo a.C.) presentava per la prima volta una sistemazione a ferro di cavallo, con un piedistallo in centro. Un limitato numero di persone elette si radunavano qui per discutere degli affari pubblici.

7 Bouleuterion at Priène in Turkey

Il Boule Ateniese è meglio conosciuto come il Consiglio del 500 (perché conta 500 membri). Solone è stato accreditato con la sua formazione nel 594 a.C. come un'assemblea di 100 uomini ciascuno delle quattro tribù originarie di Atene. All'adozione della nuova costituzione intorno al 507 a. C., questa fu modificata in 50 uomini ciascuno delle 10 tribù appena create. Ciascuno ha scontato un anno.

STADIUM, GYMNASIUM e PALAESTRA erano sempre costruzioni pubbliche dedicate alle attività sportive dell’Antica Grecia, ognuna usate per diversi scoppi.

Lo stadio era, nell'antica Grecia, un'unità di misura di lunghezza pari a seicento piedi, tradizionalmente stabilita da Ercole quando misurò lo Stadio di Pisa. Lo stadium era un luogo sacro per gli antichi greci, in quanto questo vi si svolgevano le attività sportive dedicate a Zeus. I migliori esempi si trovano ad Olimpia, Delfi, Epidarus ed Efeso, mentre lo stadium Panathinaikos di Atena, l’unico grande stadio del mondo costruito interamente con marmo pentelico con circa 45.000 posti per spettatori, ha ospitato gli eventi principali dei Giochi della I Olimpiade e dei Giochi Olimpici nel 1896, 1906 e 2004.

8 Stadium Panathinaiko in Athens

Il ginnasio (dal latino gymnasium) nell'antica Grecia era il luogo dove i giovani praticavano esercizi atletici. Si esercitavano nudi (gymnos dal greco significa “nudo”), incoraggiando l’apprezzamento per l’estetica del corpo umano maschile come tributo agli dèi. Questi erano sotto padronaggio di Eracle, Hermes e Teseo.

Nell'età ellenistica il ginnasio costituisce il centro dell'educazione dei ragazzi dai dodici ai diciotto anni, ed era un edificio la cui presenza era fondamentale per attribuire ad una borgata il "titolo" di polis (città-stato). Dunque, questo tipo di edificio era molto diffuso nella maggioranza dei territori conquistati da Alessandro Magno, tanto che si trovano i resti sia in Grecia quanto fino in Afghanistan.

9 Gymnasium of Pompeii   Neaples Italy

La palestra (palaestra dal greco) in Grecia Antica è il luogo dove i giovani e gli atleti si esercitano alla lotta ed al pugilato. La costruzione era di pianta quadrata o rettangolare fatto di colonne, sotto cielo aperto. Dietro queste colonne si trovavano camere-spogliatoi, bagni, sale di lettura, attrezzature sportive.

10 Palaestra in Olympia   Greece

La STOÀ è una struttura tipica dell'architettura greca antica, costituita da passaggi coperti o portici per uso pubblico in un edificio di forma rettangolare allungata generalmente prospiciente una piazza o una via, mentre l'altro è chiuso da un muro. All'inizio le stoài erano aperte all'entrata con colonne allineate ai lati della costruzione, che creavano un'avvolgente atmosfera protettiva ed erano di solito di ordine dorico. Esempi successivi erano composti da due trame, con un tetto che sosteneva i colonnati dove erano alle volte collocati uffici e seguivano l'architettura ionica. Questo era un luogo dove i mercanti potevano vendere le loro merci, artisti potevano mostrare le proprie opere d'arte, e vi potevano anche essere tenuti incontri religiosi.

11 Stoa of Attalos   Athens Greece

Gli antichi greci crearono molti acquedotti che alimentavano FONTANE pubbliche a gravità per distribuire l'acqua. Secondo antichi storici esistevano fontane ad Atene, Corinto e altre antiche città greche già nel VI secolo a.C. come punti di terminazione di acquedotti che portavano l'acqua dalle sorgenti e dei fiumi nelle città. Pisistrato costruì la fontana principale di Atene, le Enneacrounos, nell'Agorà: come dice il nome stesso, la fontana aveva nove grandi cannoni, o beccucci, che fornivano acqua potabile ai residenti locali. Anche in Magna Grecia furono costruiti molti acquedotti: a Siracusa l'acquedotto Galermi convoglia l'acqua da Sortino sino a Siracusa per 32 Km.

Migliori saluti,

Nadiya 

MetropolitanMe Blogger

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