A renderne possibile la realizzazione fu una complessa ricerca tecnologia. Se il design di tavoli di vetro e metallo aveva già avuto illustri precedenti, l’unione di questi due materiali non si poteva definire conclusa. Osservando l’apertura di ventilazione di un’automobile, Marco Zanuso ebbe l’ispirazione di creare un tavolo di vetro e acciaio inox privo di una struttura pesante.
Dopo due anni di ricerca con Zanotta, insieme brevettarono un metodo di incollatura invisibile che teneva saldamente uniti i materiali. Il risultato finale è una superficie di vetro che appare appena poggiata sulle gambe di acciaio, mentre queste sono avvitate a dischi di acciaio inox saldati sul ripiano di vetro.
Il risultato tecnologico del tavolo da pranzo Marcuso fu un’autentica novità per gli anni ’60, e la produzione in serie ne fece un immediato successo commerciale. È stato spesso paragonato a un edificio di architettura moderna: anch’esso è di vetro e acciaio, ed espone la sua struttura e la sua costruzione. Queste qualità hanno garantito che dal 1971 fino ancora oggi sia prodotto da Zanotta.
Nadiya
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