Costruita nella sua fabbrica di Maxèville, l’elegante scrivania dalla struttura esplicita e in costante tensione prende il nome dalla sua base a compasso. Gli elementi in metallo su cui poggia il ripiano in legno laminato sono lavorati con una pressa stampatrice e saldati tra loro, in origine ricoperti da vernice di carrozzeria.
Nel corso degli anni la scrivania è apparsa in molteplici versioni, compresa quella di Charlotte Perriand con cassetti di plastica. La struttura del compasso ricorre in forme e dimensioni diverse nel lavoro di Prouvé, come nella veranda dell’edificio della Sècuritè Sociale di Le Mans, negli interni dell’École de Villejuif, o nel bar di Évian. La disinvoltura e la versatilità della soluzione dimostrano come materiale, struttura e assemblaggio possano bastare e creare bellezza.
Dal 2003 ad oggi questo tavolo è prodotto dall’azienda italiana Vitra.
Distinti saluti,
Nadiya
MetropolitanMe Blogger